Note 53 — Chapter VI
Reading edition
“El resonido de la corneta de Guatemuz.”—Astolfo’s magic horn was not more terrible:
“Dico che ’l corno è di sì orribil suono, Ch’ ovunque s’ oda, fa fuggir la gente. Non può trovarsi al mondo un cor sì buono, Che possa non fuggir come lo sente. Rumor di vento e di tremuoto, e ’l tuono, A par del suon di questo, era niente.” Orlando Furioso, Canto 15, st. 15.