Note 386 — DISCORSO LI. PIEMONTE. I VALDESI SUBALPINI.
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Ciò sostiene anche il protestante J. J. Herzog (De origine et pristino statu Waldensium secundum antiquissima eorum scripta cum libris catholicorum ejusdem ævi collata, Alla 1849), il quale analizzò tutti i manuscritti valdesi delle biblioteche di Ginevra, Lione, Parigi, Cambridge, Dublino. Egli stesso pubblicò a Alla, nel 1853, Die romanischen Waldenser, ihre vorrefermatorichen Zustände und Lehren, ihre Reformation im sechszehenten Jahrhundert, und die Rückwirkungen derselben, nach ihren eignen Schriften dargestellt. Tuttochè protestante, vuol provare che le credenze dei Valdesi modificaronsi assai, via via allontanandosi dalla Chiesa cattolica, e accogliendo le opinioni degli Ussiti.