Note 525 — DISCORSO XXXVIII. ANTITRINITARJ. I SOCCINI. IL BIANDRATA.
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In una lettera di monsignor Della Casa da Venezia, 2 luglio 1547, leggesi: «Uno Stancario, che fu già preso qui per eretico e abjurò, ha scritto a questi signori deputati (come v. s. illª vedrà per le copie incluse in questa), e mandato a lor signorie un libro suo stampato, e intitolato alla Ill. Signoria, il qual libro ha di molte eresie. Per il che i prefati signori deputati stanno sospesi se debbiano farne querela o sprezzarlo, e hanno detto, così per via di discorso che sarebbe forse bene che io scrivessi al cardinale d'Augusta per far pigliare il detto Stancario. Io non so come Augusta si governi, e però sono andato sfuggendo, e mi è parso dare avviso a V. S. Illª (il cardinale Farnese). Lettere d'uomini illustri conservate nell'Archivio di Parma.