Note 519 — DISCORSO XXXVIII. ANTITRINITARJ. I SOCCINI. IL BIANDRATA.
Reading edition
È vero che i Valdesi negassero il diritto di infliggere la pena capitale? In fatto ne sono accusati, ed essi se ne scolpano. Alano di Lille (De Insula) detto il Dottore universale, nell'opera De fide catholica contra hæreticos sui temporis, præsertim Albigenses et Waldenses, libri IV, tolse a confutar gli errori dei Valdesi, e questo fra gli altri, assimilando il magistrato al soldato; se fuor di battaglia uccide uno, è responsale del sangue versato; no, se lo fa obbedendo al suo capo. Mostra come i Valdesi alterassero o frantendessero i testi scritturali e de' santi padri, a cui appoggiavano il loro abborrimento al sangue: ben dà loro ragione quando disapprovano i rigori delle leggi penali d'allora; pe' ladri basterebbe la fustigazione; ma la pena capitale non è troppa pei masnadieri; nè dovrebbe infliggersi agli eretici, bensì, come cristiani, cercar di ricondurli in grembo alla Chiesa.