Note 487 — DISCORSO XXXVI. ERETICI SENESI. AONIO PALEARIO.
Reading edition
Del Paleario, nella Biblioteca di Siena vedemmo tre lettere autografe (Miscellanee, B, X, 8); due son le stampate, dirette alla moglie e a Lampridio e Fedro figliuoli: una da Lucca a «Niccolò Savolini scuolare a Pisa», del 9 novembre 1552, ove si firma «come padre Aonio Paleario», e gli scrive d'aver parlato col vescovo per farlo ordinar prete. Non ci pare importi pubblicarla. Nel codice II. X, 15, di Miscela poetica, a c. 64, vi sono «Rime varie alle sacre e sante ombre del Bongino» con una prefazione di Aonio Paleario «alla molto magnifica et virtuosa madonna Aurelia Bellanti conmadre osservandissima». Fra le molte rime vi ha due canzoni e tre sonetti del Paleario.