Note 192 — DISCORSO XXX. PIO IV. IL CONCILIO TRIDENTINO.
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Su quel conclave si ha nell'archivio di Firenze una relazione di Bartolomeo Concina al duca Cosimo, tutta interessi mondani e maneggi per guadagnar voti e levarsi d'innanzi obstaculi, con nessun riflesso alla santità del grado. Ippolito, cardinal di Ferrara, il 3 dicembre 1539, scrive al duca raccomandandosi caldamente; grandi speranze avere, e, soggiunge di man propria: «Supplico vostra signoria a bruciarla subito che l'avrà letta, e a conservarmi nella buona grazia sua, ecc.». Ma il duca favoriva il Medici, che riuscì.