Note 321 — DISCORSO XIV. I TEDESCHI A ROMA. ERASMO.
Reading edition
Probabilmente era Tommaso Fedro Inghirami, custode della biblioteca Vaticana, dictus sui sæculi Cicero; nel quale riconosceva mira in dicendo tum copia tum auctoritas (Ep. 4, lib. XXIII), e che tanti manuscritti avea disepolti dalla libreria di Bobbio.