Note 326 — DISCORSO XIV. I TEDESCHI A ROMA. ERASMO.
Reading edition
Suo padre, ammiraglio veneto, essendo mal riuscito nella guerra contro i Turchi, fu accusato e messo in carcere a Venezia. Il figlio cardinale ve l'accompagnò, sorreggendone la persona e le catene, e supplicava i senatori a ricever lui in prigione in sua vece, almeno permettergli di starvi con esso. Non l'ottenne: il padre per allora ebbe l'esiglio, e poi anni dopo, rimesso in onore, fu doge. Il cardinale avea tradotto varie omelie di san Giovanni Grisostomo.