Note 304 — Chapter V
Reading edition
For the ottava in Italy see Rajna, Le fonti dell' Orlando Furioso (Sansoni, Florence, 1900), pp. 18-19. Baldelli, op. cit., p. 33, however, did not go so far as Trissino and Crescimbeni in such an assertion, contenting himself with assuring us that Boccaccio "colla Teseide aperse la nobile carriera de' romanzeschi poemi, degli epici, per cui posteriormente tanto sopravanzò l' Italiana ogni straniera letteratura. Il suo ingegno creatore correggendo, e migliorando l' ottava de' Siciliani, che non usavan comporla con più di due rime e una terza aggiungendone, per cui tanto leggiadramente si chiude e tanto vaga si rende, trovò quel metro su cui cantarono e gli Ariosti, e i Tassi vanamente sperando trovarne altro più adeguato agli altissimi e nobilissimi loro argomenti."