Note 129 — Chapter III
Reading edition
Fiammetta, ed. cit., p. 102. She thought poorly of marriage, consoling herself when her lover marries by saying: "tutti coloro che moglie prendono, e che l' hanno, l' amino siccome fanno dell' altre donne: la soperchia copia, che le mogli fanno di sè a' loro mariti, è cagion di tostano rincrescimento, quando esse pur nel principio sommamente piacessero ..." (Fiammetta, ed. cit., pp. 69-70).