Note 153 — Capitolo Nono. DAL FARO AL VOLTURNO. [1860.]
Reading edition
Abbiamo sott’occhio tre Relazioni di quella importante riunione.
Alcune notizie sul plebiscito delle Provincie napoletane di Biagio Caranti, segretario particolare del Pallavicino, che scrisse colla sua approvazione, se non può dirsi sotto la sua dettatura.
Una Relazione del generale Türr, pubblicata nel 1869, che parla dei fatti, a cui fu parte e testimonio. Una Relazione infine del Giornale Ufficiale di Napoli, organo del ministro dell’interno Conforti, e che si deve ragionevolmente pensare riveduta ed approvata da lui. Se non che, mentre queste tre Relazioni, tutte ugualmente fededegne, sono concordi nei fatti sostanziali, non lo sono punto quanto ai particolari e mettono lo scrittore, costretto a prenderle per fonti, nella più grande incertezza. Sulla impossibilità pertanto di decidere quale sia la più completa e veridica, ci siamo appigliati al partito di comporre un’epitome di tutte e tre, scegliendo in ciascun racconto quelle parti che riferendosi a parole e fatti detti o compiuti dal raccontatore medesimo, o dal suo diretto ispiratore, v’è fondata ragione di credere che siano le più genuine. Il caso di veder narrato diversamente il medesimo fatto dagli stessi testimoni o attori è, pur troppo, frequentissimo, e fa correre per le vene dei terribili brividi di dubbio sull’autenticità della storia.