Note 315 — Capitolo Decimoprimo. DA LONDRA A BEZZECCA. [1863-66.] (continued 2)
Reading edition
Questo scriveva in quei giorni ai signori Valzania, Caldesi, Bagnasco, noti repubblicani. Per brevità citeremo solo la lettera a quest’ultimo:
«Caprera, 11 maggio 1866.
»Caro Bagnasco,
»È cosa utile al paese che in ogni modo tutti siamo pronti e concordi. E questione di vita o di morte perla patria, e sta all’Italia tutta il problema.
»Io accetterò tutti coloro che vogliono combattere lo straniero oppressore. Per le istruzioni dirigetevi ai nostri amici della Commissione; e fra gli altri a Benedetto Cairoli. Bando alle gare ed alle opinioni, e facciamo.
»Credetemi
»vostro sempre »G. Garibaldi.»