Note 139 — Capitolo Quinto. ROMA. [1849.] (continued 2)
Reading edition
Anche il Torre (op. cit., pag. 201) dubita della felice riuscita di quella impresa, ed è in dubbio se Garibaldi n’abbia voluto seguire in tutto l’idea, o solo operare una sortita per manomettere i lavori del nemico.
L’Hoffstetter non parla invece di quella generale sortita, e dice solo che il Rosselli doveva raccogliere per Garibaldi cinque o seimila uomini.
Il Baroni (I Lombardi nelle guerre italiane 1848-49, Memorie narrate da Caloandro Baroni, già maggiore ne’ Bersaglieri lombardi, vol. II, pag. 64) scrive che la spedizione di Garibaldi fu ordinata dal Rosselli, ed è probabile che questi, smesso il pensiero della grande, si sia accontentato della piccola.