Note 5 — Capitolo Primo
Reading edition
Il lazo, di cui si serve il gaucho per prendere gli animali, è formato di lunghe liste di cuoio intortigliate a modo di fune. II gaucho montato sul suo cavallo prende di mira una bestia qualunque, sia toro, sia cavallo, la insegue colla maggior velocità, slancia così correndo il suo laccio e fa cadere a terra l'animale, che resta preso o per le gambe o per la testa. Tale è la destrezza che ha il gaucho nel gettare il laccio, che raro è non colga nel segno. Talvolta poi si serve d'un altro ordigno chiamato Bolas, formalo questo d'una lunga corda di cuoio che sulla cima si divide poi in tre capi, della lunghezza ciascuno di circa tre palmi. All'estremità d'ogni capo vi è attaccata una bola, ossia pallottola di legno, fasciata di cuoio. Le bolas colpiscono anche a maggiore distanza del lazo ed in mano dei gauchos sono un'arma potentissima. Il famoso general Paz, di cui si parla nel presente libro, con le bolas venne rovesciato da cavallo da un gaucho e fatto quindi prigioniero.