Note 126 — PENSIERI SULLA SCIENZA.
Reading edition
Leonardo, nelle sue ricerche lente e faticose sulla caduta dei gravi, non giunse alla determinazione di quella legge degli spazi proporzionali ai quadrati dei tempi, che rese immortale Galileo Galilei. Il principio qui espresso è che il peso cadente è soggetto ad una forza di accelerazione costante, la quale fa sì che l’aumento della distanza fra i gravi discendenti è eguale e proporzionale ai tempi della caduta. Intorno alle investigazioni di Leonardo sulla discesa dei gravi si veda il Venturi, Essai sur les ouvrages phisico-mathématiques de Léonard de Vinci. Paris, 1797, pag. 16; e le acute pagine del Caverni, Storia del metodo sperimentale in Italia. Firenze, 1895. Vol. IV, pag. 69-80.