Note 259 — CAP. V. (continued 4)
Reading edition
Nei suoi scritti si disse sempre «Hipponiata», dando così luogo ad interpetrazioni diverse, onde fu dichiarato di Monteleone, di S. Eufemia, di Gerace, di Taverna. In un curioso documento da noi trovato, del 1614, egli si dice napoletano, di circa 72 anni, figlio del q.m Mario e Lucrezia Galfuna. Intanto ci consta pure che dopo il Perrotta, dal 23 8bre 1607 fino al 1622, tenne la cattedra di chirurgia ed anatomia un Mario de Burgos y Azolin; potrebbe stare che questo Mario fosse un parente di Giulio, accomodatosi a ripigliare l'originario cognome spagnuolo per ottenere più facilmente la cattedra; se così fosse, s'intende che riescirebbe accertata l'origine spagnuola di Giulio Jasolino, ma è indubitabile che egli era nato in Calabria, e ci consta da altri fonti che aveva due fratelli in Napoli, Orazio e Ferrante, oltrechè vi fu contemporaneamente qualche altro dottore Jazzolinus di Taverna in Calabria (ved. per quest'ultimo nel Grande Archivio la Collectio Salernitana vol. 170 fasc. 1.o f. 47; il tom. 1.o fasc. del 1588 della stessa Collezione ha un autografo di Giulio Jasolino).