Note 628 — Siebentes Buch. Der Occultismus der alten Römer.
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E fescina il canestro, che adopriamo A'raccor queste gemme dolci e fine, Fescinaia è la ninfa, ch'io tant 'amo, Et le rime, ch'io canto Fescennine. (Tansillo, vendemmiatore.)