← Table of contents
Delle guerre del Peloponneso, libri VIII, vol. 2/2

Note 66 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE

F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation

Pag. 46. Quelli che Boni qui chiama colonnelli sono detti da Tucidide polemarchi; questi polemarchi non comandavano un corpo particolare, giacchè i lochos, che corrispondono ai nostri reggimenti, avevano i loro capi i lochagos. Il polemarco era come generalissimo; avea sotto di sè i due ipparchi o generali di cavalleria, e dieci pilarchi che erano come i mastri di campo; finalmente dieci tassiarchi, ossia i colonnelli, i quali comandavano l’infanteria. Il polemarco posto immediatamente dopo il re ed incaricato di trasmettere i suoi ordini, quando era il re a capo dell’esercito, poteva assumere secondo il bisogno il comando di uno o più reggimenti (lochos). Onde formarsi un’idea delle altre funzioni proprie del polemarco, basti notare che i lochos, comandati da un lochago, erano composti di circa cinquecento dodici uomini; si dividevano in quattro pentecoste di cento venti uomini, comandate da un pontecontero, che Boni traduce capitano; la pentecoste si suddivideva in quattro enomotie comandate da un enomotarca, che Boni traduce tenente.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings