Note 26 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 15. Ecco a che allude Tucidide colla frase giusta l’antica usanza. Allorquando una colonia intendeva fondare essa stessa una nuova città dovea chiedere un capo alla sua metropoli: Corfù, colonia di Corinto, fondando Epidamno non avea mancato di conformarsi a questa usanza. I coloni ricevevano dai loro concittadini armi e viveri; si dava loro una specie di atto pubblico chiamato ἀποίκια, con cui venivano mantenuti ed assicurati i loro diritti e i loro rapporti verso gli alleati della metropoli; portavano seco, partendo, il fuoco sacro, preso al tempio della madre patria, e al quale doveano ricorrere quando si fosse estinto per riaccenderlo. Veggasi su di ciò le Nozioni istoriche e geografiche sulle colonie greche del tedesco D. A. Hegewisch (Altona 1808); il Sainte-Croix, De l’état et de la sort des colonies des anciens peuples (Paris 1806), e Raoul-Rochette, Histoire critique de l’établissement des colonies grecques (Paris 1815).