Note 253 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 6)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 253. Mandare a chiedere per mezzo di un araldo i morti, equivaleva confessarsi vinti: ciò nondimeno Nicia preferì all’onore della vittoria il non lasciare i suoi senza sepoltura, giacchè ciò era considerato un sacrilegio.