Note 180 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 4)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 150. Erano i Geti una tribù abitante sopra le due sponde del Danubio, presso il suo estuario e lungo le spiaggie occidentali dell’Eusino. La parte marittima della Getica era stata colonizzata dai Greci; e questo rende ragione della civiltà parziale dei Geti ch’erano al sud del Danubio, mentre i loro connazionali ch’erano al nord dell’istesso fiume rimasero in istato di barbarie e di indipendenza. I Geti vengono descritti da Erodoto (lib. IV, 93) come stanziati al suo tempo al sud dell’Istro (Danubio), e sono da lui qualificati come i più valorosi fra i Traci. Secondo Strabone (lib. VII), i Geti che stavano alla parte occidentale salendo il Danubio, erano chiamati Daci; quelli che erano all’oriente presso il Ponto Eusino erano detti propriamente Geti; e chiamavansi Tirigeti quelli che abitavano lungo il fiume Tyras; tutti però parlavano la lingua dei Traci; erano essi continuamente alle prese cogli Sciti, coi Sarmati, coi Bastarni. I Geti che condotti da Odino o Woden, conquistarono la Scandinavia, mossero anche dalle spiaggie dell’Eusino, e vuolsi da alcuni che avessero origine comune coi Geti.