Note 206 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 4)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 186. Presso i Greci ed i Romani si assegnavano agli Dei alcune delle terre appartenenti allo Stato; venivano esse date in affitto a particolari, i quali si assumevano la manutenzione dei tempii e le spese del culto (Vedi Aristotele, Politica, VII, 10). Spesse volte anche i privati consacravano agli Dei qualche fondo, del quale continuavano però a godere le rendite tanto essi che i loro discendenti (Senofonte, Anab., V, 3).