Note 198 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 4)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 172. Questa Cuma, città marittima dell’Asia minore, godea di una singolare celebrità pel carattere sciocco de’ suoi abitanti. Strabone riferisce questo solo: che i Cumei stettero ben trecento anni senza pensare a mettere un’imposta sulle mercanzie che entravano nel loro porto; il che fece dire che non si erano accorti per ben trecento anni che la loro città fosse in riva al mare. Vedi Strabone, lib. XIII, e Vell. Paterc., lib. I, c. 4. Questa Cuma è la Sandarli d’oggidì.