Note 193 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 4)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 166. Questa tassa, come notano i commentatori, non fu un tributo imposto su tutto il popolo, ma una contribuzione volontaria dei ricchi per la guerra. Il contingente di cui parla più sotto Tucidide che Lisicle andava esigendo, non è ben chiaro se fosse un tributo ordinario, od una contribuzione di guerra; pare però non verosimile che gli Ateniesi avessero voluto accrescere i pesi ai loro tributarii, mentre era generale in questi la diserzione.