Note 177 — DELLA STORIA DI TUCIDIDE (continued 3)
F. P. (Francesco Pasquale) Boni translation
Pag. 138. Scimno di Chio (verso 452) dice l’Ambracia una colonia di Corintii, e che Gorgo, figlio di Cipselo, fu il primo a popolarla. Strabone (lib. VII) dice che la città di Ambracia fu fondata da Tolgo figlio di Cipselo. Antonio Liberale (Met. lib. IV) che chiama Torgo quello che Scimno di Chio e Strabone chiamano Gorgo e Tolgo, facendolo fratello di Cipselo, assicura che Ambracia preesisteva alla colonia mandata dai Corintii. Cipselo, tiranno di Corinto, viveva circa il 620 av. C. Dal contesto delle varie opinioni pare però risultare abbastanza positivo che gli Ambracioti gemessero sotto la tirannia di Faleco, quando la colonia dei Corintii giunse in Epiro condotta da Cipselo, il quale li tolse alla tirannia di Faleco, e verosimilmente li pose sotto la propria; giacchè Periandro, figlio di Cipselo, è chiamato tiranno degli Ambracioti da Aristotele e da Massimo di Tiro; ed Aristotele soggiunge anche che il popolo avendo cacciato Periandro, ricuperasse la propria libertà. Tucidide dice questi popoli bellicosissimi (lib. III, § 108).