Note 9 — NOVELLA DEL MERCANTE D’INDULGENZE
Cino Chiarini translation
Probabilmente il Chaucer ha tolto questa storia dal Polycraticus, sive de nugis Curialium et vestigiis Philosophorum di Giovanni da Salisbury, che visse durante il regno di Enrico II, fu vescovo di Chartres nel 1176, e morì nel 1180. Il testo del Polycraticus (I, 5), nel quale però invece di Stilbone che si reca a Sparta si racconta di un tal Chilone mandato ambasciatore a Corinto, dice così: «Chilon Lacedaemonius, iungendae societatis causa missus Corinthum, duces et seniores populi ludentes invenit in alea. Infecto itaque negotio reversus est etc.» A questa stessa fonte il poeta ha attinto anche l’altro aneddoto del re dei Parti che per dileggio mandò a Demetrio (Demetrius Nicator? Cfr, GIUSTINO, Philip. XXXVI. 1) un paio di dadi.