Note 62 — a. 1284
Carlo Cantarelli translation
Questa battaglia segna il principio della decadenza di Pisa, o si chiama della Meloria, da uno scoglio piuttosto che isolotto dello stesso nome, si trovarono di fronte l'Ammiraglio Pisano Benedetto Buzzaccherini, dice G. Villani, e l'ammiraglio Genovese Uberto Doria; (Il Roncioni nelle sue Istorie Pisane dice invece che l'Ammiraglio de' primi fosse Ugolino Gherardeschi, quel de' secondi Roberto Doria.) Settanta galee Pisane dice G. Villani, ottantacinque dice Roncioni; cento trenta galee Genovesi secondo Villani, cento quarantaquattro, secondo Rondoni. Il Cronista Firentino dice, che morti, che prigionieri, sedicimila uomini perduti dai Pisani e quaranta galee loro prese, oltre le andate a picco; l'Istorico Pisano unisce le perdite d'uomini di questa battaglia con quelle d'altre battaglie, e in tutto fa somma di novemila; e di galee scrive di ventotto catturate e ventuna colate a fondo; d'onde si scorge che cerca di attenuare il disastro di Pisa.