Note 28 — LE PRIME ACCOGLIENZE
Reading edition
Il 29 settembre del '28 la Gazzetta di Firenze nel suo n.º 109 dava questo annunzio: «La lettura del romanzo i Promessi Sposi dipinge all'immaginazione alcune scene con tanta forza, verità e precisione, che chiunque sa far uso della matita sentesi invogliato di rappresentare coi mezzi dell'arte pittorica ciò che l'autore seppe con rara maestria descrivere. Il sig. Gallina, valente artista, già noto per alcuni pregiati lavori, formò dodici composizioni dei casi più interessanti del suddetto romanzo, e queste, da lui stesso litografate, verranno impresse nello Stabilimento Ricordi. Il formato della stampa sarà di oncie 8¾ per 6½; giusta dimensione per ornamento di un quartiere. La collezione verrà divisa in sei fascicoli, di due stampe per ciascuno, e se ne pubblicherà un fascicolo ogni mese. Il prezzo di ogni stampa è fissato a paoli 9 in carta della China e a paoli 6 in carta velina». L'Eco di Milano [ann. II, n.º. 51, 29 aprile 1829, p. 204] le lodò, «tanto per l'invenzione, quanto per l'esecuzione». Francesco Pastori [Bibliografia italiana ossia Giornale generale di tutto quanto si stampa in Italia, libri, carte geografiche, litografie e novità musicali, ann. I [1828], p. 76] trovò «lodevole» il pensiero del sig. Gallina di dare disegnati in litografia i quadri principali del bellissimo romanzo del sig. Manzoni»; ed ebbe a dire «che l'impresa, ben pensata e lodevolmente eseguita, prestava materia di gradevolissimo ornamento».