Note 139 — XXII.
Reading edition
Aveva scritto, ma cancellò: «Il primo pensiero di Donna Prassede dopo questa disgrazia fu di congedar Prospero, e tutta l'altra gente di Don Ferrante, ma nè Prospero, nè gli altri gliene diedero il tempo, perchè egli il primo e tosto gli altri in fila s'infermarono, e furono». Segue, pur cancellato: «Donna Prassede, combattuta tra il timore di tenersi un appestato in casa e il timore di attirarvi i monatti, non risolse nulla, ma stette in una stanza remota, aspettando che». (Ed.)