Note 92 — XIII.
Reading edition
Di fianco alla presente risposta di Federigo e alle parole del Conte: Ah! la dolcezza, ecc. il Visconti scrisse: «Lascerei questi due punti: non bisogna poi essere prodigo dì riflessioni ascetiche in un Romanzo. Anche per l'edificazione de' lettori—non ridere tu, sebbene io rida di me stesso—è meglio presentare più che si può con disinvoltura le idee Cristiane». (Ed.)