Note 111 — I.
Reading edition
L'addio de' due promessi sposi, nella prima minuta, era questo: «Qui Fermo avrebbe dovuto sostare almeno tutta la giornata, ma Agnese e Lucia lo persuasero a partire, ed egli parti, tristo, incerto dell'avvenire, ma certo almeno che un cuore rispondeva al suo e viveva delle sue stesse speranze». Ecco il racconto di questo addio nella seconda minuta: «Renzo avrebbe voluto fermarsi quivi almeno tutto quel giorno, veder le donne allogate, render loro i primi servigi; ma il Padre aveva raccomandato a queste di farlo continuar tosto il viaggio. Allegarono quindi esse e quegli ordini e cento altre ragioni: che la gente ciarlerebbe, che la separazione più ritardata sarebbe più dolorosa, che egli potrebbe venir presto a dare e ad intendere novelle; tanto che il giovane si risolvè di partire. Furono presi più partitamente i concerti; Lucia non nascose le lagrime, Renzo rattenne a stento le sue, e stringendo fortissimamente la mano ad Agnese, disse con voce soffocata: A rivederci, e partì».
La copia per la censura ha una sola variante: invece di farlo continuar tosto il viaggio, legge: di mandarlo tosto per la sua strada. (Ed.)