Note 140 — XII. Notte del 7 all'8 Febbraio 1849.
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«Si è sparsa voce, che 400 Svizzeri sieno alle Filigare pronti a transitare per la Toscana. — Si è pure sparsa la voce, che gli Svizzeri invece di portarsi a Gaeta si condurrebbero per via sicura alla città di Siena. Comunico queste voci perchè il Governo, se può, le smentisca.» — (Dispaccio telegrafico Pigli, 2 febbraio, ore 1, m. 45.) — Deliberazione del Municipio Fiorentino, del 3 febbraio, di mandare Deputati al Granduca, motivata lº sul dubbio che l'assenza di S. A. da Firenze non abbia il carattere di precarietà; 2º su la necessità, che il Capo Supremo dello Stato stia presso la Rappresentanza nazionale, e presso il centro della pubblica Amministrazione, massime in tempi si gravi. — Il Circolo Fiorentino manda nel 5 febbraio 1849 uno Indirizzo per rimproverare il Ministero di non avere seguito il Granduca e domandato il suo ritorno a Firenze. — Questa deliberazione del Circolo è contraria alla lettera diretta dal Mordini a L. Corsi di cui si giova l'Accusa: invero quella dichiara proporsi la dimissione del Ministero verso il 5 febbraio; questa nel 5 febbraio rimprovera il Ministero di non avere seguitato il Granduca a Siena; e ciò parmi prova, che tra loro non fosse determinato disegno.