Note 7 — VI. Agitazione in Toscana.
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A chi usa specolare sopra gli avvolgimenti politici gioverà mettere in confronto la dottrina del Lamartine con quella del Metternich intorno ai governi costituzionali; quella del primo consiste nel sostenerli transito alla Repubblica; il secondo opina, che sieno aberrazione di Popoli, che poi si quieta nel ritorno al principio dell'autorità; per la quale cosa di ambedue coteste sentenze prevalendosi i partigiani del dispotismo dicono: nel concetto del Lamartine le Costituzioni pericolose, in quello del Metternich inutili. Ma il dispotismo ormai non può reggere se non a patto di oscurare lo intelletto, e al punto stesso ingrassare il corpo. I soli comodi della vita promossi, e sia pur quanto vuoi, non basterebbero allo uopo, perchè non solo pane vivit homo, e uccidere dall'altra parte la vita dell'anima è impresa quanto disperata altrettanto iniqua. Però ho messo questo per via di esempio, chè per me credo il dispotismo incapace di comprimere la intelligenza, e ampliare le sostanze dei Popoli anche disgiuntamente. Io vorrei (ma non lo spero) che le mie parole ottenessero fede: chiunque taglia il pedale delle Costituzioni si aspetti a vedere crescervi sopra il pollone della Repubblica..... e questo è sicuro.