Note 190 — Chapter XVI · Graglia
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“Questa è la festa popolare di Gragha, e pochi anni addietro ancora ricordava in miniature le feste popolari delle sacre campestri del medio evo. Da qualche anno in qua, il costume più severo che s’ introdusse in questi paesi non meno che in tutti gli altri del Piemonte, tolse non poco del carattere originale di questa come di tante altre festività popolesche, nelle quali erompeva spontanea da tutti i cuori la diffusive vicendevolezza degli affetti, e la sincera giovalità dei sentimenti. Ciò non pertanto, malgrado sì fatta decadenza la festa della Madonna di Campra è ancor al presente una di quelle rare adunanze sentimentali, unica forse nel Biellese, alle quali accorre volentieri e ritrova pascolo appropriato il cristiano divoto non meno che il curioso viaggiatore.” (Del Santuario di Graglia notizie istoriche di Giuseppe Muratori. Torino, Stamperia reale, 1848, p. 18.)