Note 190 — QUADRO SECONDO
Reading edition
Apollo Pizio — πύθιος — altro dei soprannomi dati a questo Iddio poichè uccise a frecciate il serpente Pitone, nato dal putrefarsi — πύθεσθαι — della terra dopo il diluvio di Deucalione; in memoria di che furono istituiti i giuochi sacri nazionali detti Pizj, celebrantisi ogni quattr’anni, sul luogo della uccisione, nella pianura tra Delfi e Cirra:
Instituit sacros celebri certamine ludos Pythia de domitae serpentis nomine dictos. (Ovid., Metamorph., I, v. 446)
Questo mito di Apollo Pitio e dei serpente da lui ucciso, appare una imagine poetica e tutta greca del prosciugarsi della terra, dopo un grande cataclisma, sotto la sferza dei raggi del sole, che ne disperdono le putride esalazioni. E non per nulla gli antichi, come osserva l’Ampère, aveano collocato il tempio di Apollo Pitio a Delfo, al piè delle rupi dette phedriades (sfavillanti), che ancora oggi ripercuotono con tutta forza i raggi solari — ossia le frecce del Nume, che uccisero il mostro.