Note 142 — QUADRO SECONDO
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Atenapólia, o Minerva Poliade, altro dei soprannomi di Minerva quale protettrice della città di Atene, ove le era dedicato, in cima all’Acropoli, il tempio del Partenone. Ivi era la statua della Dea armata dell’asta e dello scudo, capolavoro di Fidia; alta ventisei cubiti, tutta d’oro e d’avorio, coperto il capo di un elmo sul quale era una sfinge (Vedine la descrizione in Pausan., Attic., I, 24). In faccia al tempio era un antico ulivo che la tradizione popolare voleva piantato dalla stessa Minerva: ed era tenuto per sacro: di ramoscelli di essi si premiavano i vincitori nelle feste Panatenee (Meurs., Them. Att., II, 36).