Note 386 — QUADRO QUINTO
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Plut. in Alcib. — La famosa zuppa o brodo nero (μέλας ζωμός) formava insieme colla maza (vedi nota 8) il principalissimo alimento spartano. Che non dovesse essere un cibo delizioso, è lecito arguirlo dall’aneddoto del tiranno Dionigi di Siracusa, il quale, per curiosità, avendo ordinato ad un suo cuoco, spartano, di fargli la zuppa nera, appena assaggiatala, la sputò fuori nauseato: di che il cuoco gli affermò di non sorprendersi, «dacchè alla zuppa mancava il meglio dei condimenti: cioè la fatica nella caccia, il sudore, i bagni freddi nell’Eurota, la fame e la sete: con tali cose condiscono i Lacedemoni i loro cibi» (Plut., Instit. Lac., Lic., Agide; Stobeo, Serm., 29; Cicer., Tuscul., V).