Note 73 — QUADRO PRIMO
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Siccome le greche non usavan fazzoletti (le idee d’allora intorno alla pulitezza e alla creanza vietavano ad uomini e a donne di asciugarsi il sudore e di soffiarsi il naso: la siccità del naso era riguardata uno fra i pregi principali della bellezza, comunque da un epigramma di Marziale potrebbe arguirsi che gli antichi si soffiassero colle dita), così non è strano che elle non usassero nè tasche, nè borse. Però la fascia o cintura che stringea loro la tunica sotto le mammelle (strofio) serviva ad esse insieme per riporvi le lor coserelle più care — danaro, biglietti, lettere degli amanti, pegni dolci e furtivi d’amore, ecc., ecc
Senofonte, nella Ciropedia, ricorda pur egli a titolo di lode, e in prova di moderato vivere, come anche i Persiani a’ suoi tempi tenessero per cosa sconcia sia lo sputare che il pulirsi il naso: e ne dà la ragione osservando «che col praticare un vitto temperato e col faticare, essi disseccavano gli umori del corpo così da potersi altrimenti dispergere» (Sen., Cirop., I, 1).