Note 70 — QUADRO PRIMO
Reading edition
ούκ ὤν ἀνὴρ γὰρ Ἀλκιβιάδης, ὣς δοκεῖ, — ἀνὴρ ἀπασῶν τῶν γυναικῶν ἔστι νῦν. Così il comico Ferecrate (Fragm. Comic. Graec, edizione Didot, pag. 114). — All’epoca dell’azione del dramma, la moglie di Alcibiade, Ipparete — (che d’altronde non ebbe nessuna parte notevole nella vita di lui, e non è ricordata dagli storici che per la scena del divorzio) — era già morta durante un viaggio fatto da Alcibiade ad Efeso, qualche anno prima della impresa di Sicilia (Plutarco, in Alcib., VIII. Cfr. Isocr., De Bigis, XVII).