Note 41 — QUADRO PRIMO
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Callia e Megacle erano ricchissimi ateniesi di quel tempo, che diedero fondo colle prodigalità al loro patrimonio; sono nominati da Aristof. (Nubi), Senof. (Simpos.), Plutarco (in Alcib.). — Feace era un altro distintissimo giovine ateniese, di illustre famiglia, emulator d’Alcibiade (Plut. in Alcib.). — Luciano volendo nominare i più ricchi fra i giovinastri scapigliati di Atene, nomina Callia e Alcibiade (Luc., Giove confutato). Del dissoluto ricchissimo Callia, emulo d’Alcibiade negli scialacqui enormi e nella vita elegante, si parla anco in Platone (Protagora; Ateneo, V, p. 218, c).