Note 22 — QUADRO PRIMO
Reading edition
I Libetrj — scrive Mercero — erano un popolo che non avea gusto alcuno nè per la musica, nè per la poesia, nè per la scienza: a tal che ascoltarono senza esserne punto commossi i divini canti d’Orfeo, che morì nel loro paese. Indi la loro ignoranza diventò famosa e proverbiale: e diceasi in proverbio: più ignorante o più rozzo dei Libetrj, ἀμουσότερος Λειβεθρίων — (Aristen., Lett., I, 27; Mercerus, nei Commenti).