Note 21 — QUADRO PRIMO
Reading edition
Proverbio greco. Applicavasi alle persone prive di gusto e di ingegno, insensibili al bello come il somaro all’armonia di uno stromento. «E non poneva più attenzione a me di quel che l’asino al suono della lira» (Aristen., Lett. I, 17). «La sapienza a lui importa poco: che ha che far l’asino con la lira?» (Luciano, Di quei che stan co’ signori). «E vedendo un asino trattar la cetra, come dice il proverbio, scoppia in una risata» (Luc., Del giorno infausto).