← Table of contents
Alcibiade

Note 498 — QUADRO OTTAVO

Reading edition

Ilìtia o Lucina — «veneranda Ilìtia» (πτνια Εἰλείθυια — Arist., Lisist., 741, Eccl., 369) era chiamata Giunone (Ἤρα) siccome presiedente ai parti. Chiamavasi anche, come preside delle nozze, Giunone gamelia o telia (Γαμήλιος, Τελεία. — Diod. Sic., V; Arist., Tesm., 973). Giunone dalle bianche braccia (λευκώλενος) è detta da Omero; egofaga (ἀιγόφαγος), (Paus., Lac.) o mangiatrice di capre la chiamavano i Lacedemoni, perchè le erano immolate capre in sacrificio; e Giunone Samia (Aten., XIV, 655) dicevasi dal suo tempio famoso nell’isola di Samo, donde volevasi fossero originarii i pavoni, gli uccelli sacri alla Dea.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings