Note 484 — QUADRO OTTAVO
Reading edition
Celebrati da Omero:
Han duce (i Traci) Reso, il figlio d’Eroneo: e a lui vid’io destrieri Di gran corpo ammirandi e di bellezza, Una neve in candor, nel corso un vento. (Iliade, X, trad. del Monti)
dove, fra parentesi, quest’ultimo verso del Monti, per quanto lodato, mi sembra nella sua cadenza lenta e pesante, assai lontano dal rendere la dolcezza, l’agilità e la rapidità pittoresca del verso greco, uno dei più belli della Iliade:
λευκότεροι χιόνος, θείειν δ’ἀνέμοισιν ὁμοῖοι
sembra sentir il volo dei cavalli. Virgilio s’appropriò anch’egli questo verso:
Qui candore nives anteirent, cursibus auras
che non val neppur esso quello d’Omero. — Anche Euripide celebra i cavalli di Reso, più candidi della neve, χιόνος ἐξαυγεστεροι, Reso, v. 304.