Note 541 — QUADRO DECIMO
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Circa 200 navi e tremila prigioni ateniesi caddero in mano a Lisandro per la disfatta di Egospótamo (da cui Conone appena si salvò colla Paralo e con altre otto navi); tutti i prigioni furono da Lisandro condotti a Lampsaco e posti a fil di spada (Plut., Lisand., 11; Senof., St. Ell., II, 1).