Note 535 — QUADRO DECIMO
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La parasanga era misura itineraria persiana corrispondente a 30 stadj, e cioè (essendo lo stadio metri 184,26) a circa 6 chilometri e mezzo. Ventidue parasanghe, ossia circa 122 chilometri, erano la distanza, secondo il calcolo di Senofonte (Anab., I, 2), da Sardi capitale della Lidia al fiume Meandro, confine della Frigia, da cui non lunge è qui supposta la capanna di Alcibiade.
Aggiungo qui un cenno sulle principali misure di lunghezza fra i Greci: le quali erano il dattilo o dito (metri 0,0191); il piede o 16 dattili (m. 0,3071); la pigma o 18 dattili (m. 0,3409); il pigone o 20 dattili (m. 0,3838); il cubito (κῆχυς) o un piede e mezzo (m. 0,460); l’orgia, ossia 6 piedi (m. 1,8426); il pletro, ossia 100 piedi (m. 30,71); lo stadio, ossia 6 pletri o 600 piedi (m. 184,26); il diaulo o 2 stadj (m. 368,52); l’ippicon o 4 stadj (m. 737,04); il dolicon o 12 stadj (m. 2210,12).