Note 2792 — Chapter LXX
Reading edition
This can perhaps be traced back to a passage in Tiraboschi (1775) V, 147, “Il primo, ch’io sappia, a commentare tra gl’Italiani le opere di Averroe, e a farne uso scrivendo, fu Pietro d’Abano che nel suo Conciliatore assai spesso lo vien citando or sotto il vero suo nome or sotto quello per eccellenza adattatogli di Comentatore.” Renan (see note 2) has already pointed out that Peter was not the first Italian to cite Averroes.