Note 128 — DE LORD BYRON. (continued 4)
Paulin Paris translation
Note 128: (retour) Cette assertion de Byron est complètement confirmée par Mme Guiccioli, qui peint ainsi l'anxiété de son amant: Ma però la sua tranquillità era suo malgrado sovente alterata dalle pubbliche vicende, et dagli attacchi che spesso si direggevano a lui nei giornali come ad autore principalmente. Era in vano che egli protestava d'indifferenza per codesti attacchi. L'impressione non era è vero che momentanea, e purtroppo per una nobile fierezza sdegnava sempre di rispondere ai suoi detrattori. Ma per quanto fosse breve quella impressione, era però assai forte per farlo molto soffrire e per affliggere quelli che lo amavano. Tuttociò che ebbe luogo per la rappresentazione del suo Marino Faliero lo inquietò pure moltissimo, e dietro ad un articolo di una gazzetta di Milano in cui si parlava di quell' affare, egli mi scrisse così.--«Ecco la verità di ciò che io vi dissi pochi giorni fa, come vengo sacrificata in tutte le maniere senza sapere il perchè ed il come. La tragedia di cui si parla, non è (e non era mai) nè scritta nè adattata al teatro; ma non è però romantico il disegno, è piuttosto regolare--regolarissimo per l'unità del tempo, e mancando poco a quella del sito. Voi sapete bene se io aveva intenzione di farla rappresentare, poichè era scritta al vostro fianco, e nei momenti per certo più tragici per me come uomo che come autore,--perché voi eravate in affanno ed in pericolo. Intanto sento dalla vostra gazzetta che sia nata una cabala, un partito, e senza ch'io vi abbia presa la minima parte. Si dice che l'autore ne fece la lettura!!!--qui forse? a Ravenna? ed a chi? forse a Fletcher?--quel illustre letterato, etc., etc.» (Note de Moore.)